Dottor K

i matti stanno proprio tutti fuori

gennaio 23, 2007

Speculari risonanze

Ho l’anima che muta,
intorno alla tua,
aggrovigliata ad arabeschi
inesorabili,
ed occhi che riflettono
pericolose confusioni.

Senza parole
mento con gli sguardi
in un gioco di molteplici
riflessi.
E’ l’indefinibile esistenza
è mutevole speranza
è totalità e assenza.

12 Comments:

Blogger artemisia said...

Questa poesia è liquida.

I riflessi speculari sull'acqua sono infranti dalle parole, che vi cadono come gocce formando cerchi più grandi, più piccoli, mutanti, confusi.

Come l'acqua, appunto.

1/23/2007 09:26:00 PM  
Blogger Dottor K said...

Una bellissima appendice Arte, davvero un immagine che si completa con le mie parole.
E ancora di più...

1/24/2007 09:17:00 AM  
Blogger zefirina said...

mi ricorda qualcuno

1/24/2007 09:27:00 AM  
Blogger Dottor K said...

spiegati meglio zefirina, non posso fare a meno di essere curioso...

1/24/2007 10:58:00 AM  
Blogger Adynaton86 said...

Nella prima parte vedo corde e liane, immerse in un vortice perpetuo che ingoia tutto dentro di sè... La tua poesia sembra parlare di un legame molto forte tra due persone che, pur lontane in qualche modo, non possono fare a meno l'una dell'altra. Come due oggetti di eguale portata, in modo che ciascuno faccia da contrappeso all'altro... silenziosamente. La trovo molto bella :)

1/24/2007 11:12:00 AM  
Blogger astralla said...

Ciao Martin...
A volte capita di legarci a persone con nastri neri di seta, fluttuanti e magnifici, ma sempre neri di cose non dette.
Capita anche di sapere esattamente quali sono i problemi ma non avere la voglia o la volonta di tinteggiare di nuovi colori la seta. E' questo che recepisco da questo tuo scritto. Raccogli la forza per liberare i colori che hai dentro di te e non aver paura di ritinteggiare la tua vita lasciando indietro le cose non dette e rimaste sospese come macigni in mezzo alle 2 anime.

1/24/2007 01:00:00 PM  
Blogger zefirina said...

caro dottore, mi ricorda una persona che ho molto amato e ahimè non riesco a dimenticare, me l'han fatto tornare in mente anche le parole: aggrovigliata, confusioni, assenza e la frase senza parole mento con gli sguardi.
eh si ho scoperto che ho vissuto 4 anni come in un film di cui ero regista e protagonista ma l'attore principale recitava due parti che non gli avevo assegnato io, una tipica commedia dell'arte si potrebbe dire se non che il finale almeno per me è stato tragico

1/24/2007 02:06:00 PM  
Blogger Dottor K said...

@tutti:
leggervi è sempre più gratificante, da questo punto di vista non posso che ritenermi, come e più di prima, davvero fortunato.

Nello specifico:

@Adynaton:
c'è davvero tanta verità nella tua interpretazione, nemmeno tu hai idea quanta. E soprattutto hai la sensibilità per coglierla, e la conoscenza per condividerla.
Grazie di cuore.

@Lara:
grazie per la solita splendida iniezione di vita che metti in ogni cosa!

@zefirina:
mi pare di capire che tu stessa abbia constatato quanto certi luoghi comuni siano lontani dalla realtà.
L'hia capito e e ne hai pagato il doloroso prezzo.

1/25/2007 12:18:00 PM  
Blogger astralla said...

Ci provo sempre a metterci di me...lo sai nevvero ;) ?

1/26/2007 04:35:00 PM  
Blogger *lapilli* said...

io credo di non aver mai mentito con lo sguardo, sai?

2/02/2007 11:26:00 AM  
Blogger Dottor K said...

Accolgo sempre con interesse qualche tuo commento Chiara e anche stavolta ne è valsa la pena aspettare.
Solitamente si usa dire "gli sguardi non mentono mai", una di quelle frasi talmente entrate nel linguaggio da essere accettate per buone a priori.
Eppure a ben guardare le cose non stanno proprio così, uno sguardo può essere una finestra su ciò che siamo, e per la nostra natura mutevole e in continua evoluzione, non necessariamente sono la rappresentazione vera di noi stessi.
E' un po' come il cielo pieno di stelle che forse sono già scomparse da milioni di anni.
Per un altro aspetto gli occhi sono considerati lo "specchio dell'anima" e se lo specchio di per sè è bugiardo, lo specchio può a sua volta deformare in maniera imprevedibile ciò che ci restituisce.
Come vedi dietro c'è di più...

2/02/2007 02:11:00 PM  
Blogger *lapilli* said...

Caro Martin,
non credo che uno specchio possa essere "bugiardo". Piuttosto può essere sporco, uno sguardo onesto & diretto, però, lo può pulire in brevissimo tempo.

Per quanto mi riguarda gli occhi riescono sempre a raccontarmi molto degli altri. Forse più di quanto vorrebbero.

2/02/2007 04:33:00 PM  

Lascia una traccia

<< Home