Dottor K

i matti stanno proprio tutti fuori

settembre 03, 2006

Un giorno per sogno

Assolate lande,
arroventate
da sciabolate rosse
di fiamma,
assomigliano
a cocci sparsi
d’argilla ocra
ed aridi.
Svelto percorro
questa calda terra
e il piede scalzo

la polvere ne sfiora.

L’alchemilla profuma
di luminose e mille
lanterne verdi e gialle,
seguo la scia,
chissà dove mi porta
questa strada,
erba stella
che limpida

brilla.

Deserto iridescente,
pugnalato
da crateri lunari
e sabbiosi,
fluido attraverso
coagulato intorno
a questa volontà
irrefrenabile

di andare avanti.

So che mi aspetterai
nera, alla fine del viaggio.
So che mi accoglierai
soffice, per chiudere
i miei occhi stanchi.
So che ci sarai
in quel giorno,
per farmi bere
dal tuo petto
distillato d’anima.

Mia luna,
mia stella,
mia vita...

13 Comments:

Blogger sonia said...

Iei sono passata di qui per la mia prima volta...ti avevo lasciato una traccia.

Ma ora non la vedo più...

9/03/2006 03:01:00 AM  
Blogger Dottor K said...

E ti ho anche risposto!

Controlla qui...

9/03/2006 05:00:00 PM  
Blogger PiB said...

alchemilla...

distillato d'anima...distillare ovvero separare le componenti volatili.....

9/03/2006 08:51:00 PM  
Blogger artemisia said...

Dottore,
in genere a me le analisi strutturali non piacciono (anche se purtroppo adoro le analisi), ma non posso fare a meno di notare alcune cose:
Nella prima strofa dominano le sibilanti
nella seconda la L e la I
nella terza la R
nella quarta le vocali.

È come se il sussurro iniziale aumentasse di volume, si aprisse fin alla quarta strofa. Per tornare sussurro,alla fine.

9/03/2006 09:14:00 PM  
Blogger Noek said...

ora che artemisia lo fa notare... sì.. bell'effetto..
è molto evocativa

9/04/2006 01:47:00 AM  
Blogger angioletto79 said...

leggendo queste tue belle parole,
l'immagine che ne traggo è questa.
Non importa dove o cosa farai ... alla fine tornerai da me!
un bacio e un abbraccio
Mary

9/04/2006 08:24:00 AM  
Blogger Dottor K said...

@PiB:
effettivamente c'è molto più di quello che appare.

@Arte:
Stupefacente.
Sei riuscita a cogliere sfumature che io stesso avevo solo intuito, la progressione di questo climax emozionale aperto a svariate interpretazioni.
Mi fa piacere anche perchè è stata una delle mie composizioni più sofferte, che è stata nella mia penna per settimane.
E a cui sono particolarmente affezionato.

@Noek:
ritengo davvero che ognuno ci possa tirare fuori qualcosa di diverso, io stesso rileggendola ora...

@Mary:
direi di sì, un bacio e un abbraccio anche a te!

9/04/2006 09:42:00 AM  
Blogger sunrise said...

"

Tu mi respiri accanto

con l'affanno del vento,

mentre, sirene stanche

sedute sulla sponda

del pensiero

scompongono la tela

dell'ultimo riverbero

di sole e sale

sulla tremula nudita'

d'un incendiato azzurro

all'orizzonte.



Tu m'appartieni,

come questa nuvola

tinta d'oro e rosso

dalla cui forma

sempre,

come fosse l'ultima

comporro' l'istante

della sera.



Sarò lì

nel grande mare

dove un giorno ti incontrai

dove un giorno mi entrasti dagli

occhi.

Chiudili ora

e torna a sognare piano,

cosa ti porterà il mare

che gia' ci vede

respirare

l'uno nell'altro.

Sei di me, la luce.

"


Mi inchino incantata,
Simo

9/04/2006 12:27:00 PM  
Blogger Dottor K said...

intensissima Simo...

9/04/2006 02:35:00 PM  
Blogger Henry said...

"il piede caldo
la polvere ne sfiora"

questi, su tutti gli altri, sono i versi che mi hanno catturato.

niente da dire...e' proprio un bel crescendo.

9/04/2006 02:48:00 PM  
Blogger Dottor K said...

scalzo... il piede scalzo... spero ti piaccia lo stesso ;)

9/05/2006 08:47:00 AM  
Blogger Lateo said...

Non sò la leggo e un emmozione mi dà l'impulso per un commento, la rileggo e l'impulso cambia e cosi continuo a leggere e a cambiare come se ogni parte benche legata fosse una parte a se.

9/07/2006 10:10:00 AM  
Blogger Dottor K said...

@Lateo:
mi hai fatto uno dei complimenti più belli, anche per me questa poesia è davvero un caleidoscopio di emozioni. Pensa che io stesso rileggendola ho colto un aspetto di cui ignoravo del tutto l'esistenza.

@Chiara:
innanzitutto bentornata!
La tua domanda mi fa molto piacere anche perchè malgrado le apparenze la risposta è tutt'altro che semplice.
E le ragioni sono molte e legate a doppio filo con ciò che riverso nelle mie parole.
Qui dentro si può trovare un pò tutto quello che sono le mie esperienze personali, le mie emozioni, i miei sogni.
In questo modo sotto il primo evidente livello di poesie d'amore ci si può trovare molto di più e in casi come questa io stesso scopro via via cose diverse.
A volte tra le pieghe si annidano luci scure e atmosfere cupe.
Ad un altro livello poi si fondono il reale con l'ideale e l'idea si confonde con l'oggetto.
Diventa quindi difficile individuare la sorgente di tutto.
Anche se poi alla fine risalendo la corrente si arriva all'ispirazione prima e ti posso assicurare che è fatta di carne e ossa ma soprattutto di sensibilità e sentimenti forti.
So che mi legge e mi pare che apprezzi ciò che scrivo.
Ed io continuo a mettere nelle mie parole tutto me stesso.

9/09/2006 01:23:00 AM  

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